L’orlo della Fondazione

l'orlo della fondazioneVoi ed io non vivremo abbastanza per vedere l’epilogo della storia, ma voi avete dei nipoti, e forse un giorno ne avrò anch’io, e loro avranno a loro volta dei nipoti, e così via. Vorrei che godessero del frutto delle nostre fatiche, che ci considerassero la fonte del loro benessere, che ci lodassero per il nostro operato. Non voglio che tutto si riduca a una congiura segreta ordita da Seldon, che non considero affatto un eroe.

Dopo i romanzi che costituivano la trilogia originale, che erano più che altro raccolte di racconti,  finalmente arriva L’orlo della fondazione un romanzone vero e proprio. Con più protagonisti, ma sempre gli stessi dall’inizio alla fine, c’è anche il tempo per conoscerli meglio, per approfondire gli aspetti psicologici dei personaggi che erano un po’ mancati nei volumi precedenti.

– Vedete, per quanto possa essere minimo il rischio di una catastrofe, se un numero sufficiente di persone corre un numero sufficiente di rischi, la catastrofe alla fine si verifica inesorabilmente.

– La letteratura abbonda di miti che parlano di una qualche forma di vita dopo la morte. Se per caso esistesse davvero un aldilà (e immagino che le probabilità di un simile evento siano pari, o addirittura inferiori, a quelle di riemergere in un mini-buco nero) e se entrambi ci ritrovassimo in esso, testimonierei indubbiamente a vostro favore.

Nel quarto capitolo della serie Isaac Asimov fa accadere tutto in poche giornate. Sono trascorsi 5 secoli dall’inizio di tutto, un giovane politico ed uno studioso di mitologia partono dalla Prima Fondazione per un viaggio di ricerca, un Oratore della Seconda Fondazione intuisce che siamo ad un momento critico nella storia della Galassia, ed un nuovo importante attore entra in gioco.

E’ meglio incontrare un insuccesso agendo al di fuori del Piano che avere successo seguendo le sue direttive. Non vogliamo un Impero in cui svolgere il ruolo di burattini manovrati in segreto dai membri della Seconda Fondazione.

Quando qualcuno da fuori ti impone le sue scelte, anche se sai che sono per il tuo bene tendi a ribellarti, vuoi essere tu l’artefice della tua vita, nel bene e nel male. E’ un po’ come se fossimo arrivati alla crisi adolescenziale della Fondazione, anche se il vero valore in gioco è il libero arbitro.

E’ a questo che desiderate condurre la popolazione della Galassia? Alla perdita del libero arbitrio?

Da amante della forma romanzo ho apprezzato più questo che i tre libri precedenti. Ed ora prepariamoci al capitolo finale, ma non subito però.

E’ bene sapere quando una verità ci può servire, visto che è impossibile servirsi di una bugia con la stessa convinzione con cui si usa il suo contrario.

Su Anobii 4 Stelline.

Annunci

8 commenti su “L’orlo della Fondazione

  1. Allora, io sto cadendo in fase scii fii, cioè avevo scaricato tutto Dan simmons ed Herbert ma siccome il reader mi s’è rotto aspetteranno, temo. Asimov mi spaventa un po’ voglio qlc di meno robotico almeno all’inizio visto che non sono molto competente in ambito fantascieza. Anche Dick, non saprei, però pare tranquillo questo libro da come lo recensisce.
    Ma tanto non ho il reader, quindi!

  2. gabrieleschini ha detto:

    Uno dei cicli più belli della fantascienza…
    Fantastico Asimov, un gigante.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...