Altai

AltaiSe voi desiderate prendere una lepre, che le diate la caccia con i cani o col falco, a piedi o a cavallo, resterà sempre una lepre. La libertà, invece, non rimane mai la stessa, cambia a seconda della caccia. E se addestrate dei cani a catturarla per voi, è facile che vi riportino una libertà da cani.

Non è facile scrivere un post su un romanzo come Altai. L’ho letto 3 volte, ho partecipato a diverse presentazioni dei Wu Ming, ne ho ascoltate in podcast innumerevoli, ho letto tantissime recensioni. Praticamente è come se conoscessi la genesi di ogni singola parola del libro. Dite che esagero? No no, è proprio così.

Sono passati quindici anni dall’epilogo di Q, si parte da Venezia, anno domini 1569. Ritroviamo alcuni dei personaggi di Q, ritroviamo soprattutto il protagonista di Q. Anche Altai è scritto in prima persona, ma in questo caso il protagonista narratore è un personaggio nuovo, il giovane Emanuele/Manuel, membro dei servizi segreti veneziani che rinascerà a nuova vita sotto le cupole di Costantinopoli.

Le vostre sconfitte non rendono vano il tentativo di riprovarci. Potete scegliere se essere di nuovo utile a una causa, oppure star qui ad attendere che abbocchino i pesci.

Si parla di libertà, di sconfitte, di guerra di Cipro (tutti ora parlano di Cipro), di battaglia di Lepanto (so tutto sulla battaglia di Lepanto dopo aver letto il saggio di Barbero), di tolleranza, di religioni, di amore. E se ne parla con una lingua perfetta, con un Italiano che non usa parole che siano entrate in uso dopo il 1569, con il Giudesmo, con la lingua franca dei porti del mediterraneo, con un po’ di dialetto veneziano riveduto e corretto dalla mia amica Claudia. Non so se sarei mai in grado di farne una mia versione Ad Alta Voce, anche se è ad alta voce che si deve leggere questo romanzo, per la musicalità delle parole e di ogni singola frase.

Non c’è una parola fuori posto.

Naturalmente su Anobii 5 stelline.

Annunci

6 commenti su “Altai

  1. Ma hannos crittp solo Altai e Q?

  2. claudiab. ha detto:

    Carissimo, bello vedere che Altai entra nel cuore, è un romanzo a cui sono molto legata.

  3. Sergio Gioilli ha detto:

    “so tutto sulla battaglia di Lepanto dopo aver letto il saggio di Barbero”
    Rotfl. Ma proprio tutto, tutto?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...