Il Leopardo

Il leopardoÈ quasi impossibile da cacciare. È raro, ha un territorio molto esteso ed esce in cerca di prede solo di notte. Di giorno si nasconde confondendosi con l’ambiente circostante.

Thrillerone norvegese, più di 760 pagine, il primo romanzo di Jo Nesbø che leggo e probabilmente non sarà l’ultimo.

Nessuno è come sembra, e quasi tutto, a parte il tradimento vero e proprio, è menzogna e inganno. E il giorno in cui scopriamo che neanche noi siamo diversi, è il giorno in cui ci viene meno la voglia di vivere.

Tanti personaggi, tanti intrecci che si intrecciano, buoni che sembrano cattivi e cattivi che forse sono buoni.

Siamo tanto banali. Crediamo perché vogliamo credere. Agli dèi perché placano la paura della morte. All’amore perché fa sembrare la vita più bella. A quello che dicono gli uomini sposati perché è quello che dicono gli uomini sposati.

Eroe/antieroe, uscito male dalla precedente avventura, che viene ripescato tra i fumi dell’oppio per essere riportato a casa dove deve risolvere un caso che solo lui può risolvere. Naturalmente non può mancare la bella e brava poliziotta norvegese.

La polizia è tutto quello che ho. È la mia tribù. E il mio lavoro è risolvere delitti.

Tantissime pagine. Dopo averne lette un paio di cento, che sarebbero la normalità per la maggior parte dei thriller, ti viene da chiederti che ci sarà mai scritto nelle cinquecento mancanti, che mai potrà accadere ancora. Ed invece ne succedono ancora di cose, e poi ne succedono altre e poi altre ancora. Non dico certo che alla fine ne vorresti di più, ma  ti lascia la voglia di leggere altre avventure.

È uno dell’ambiente. Un vicino, un amico, un collega. Oppure uno che è semplicemente là, dietro qualcun altro che distingui con maggior chiarezza, un’ombra a cui nemmeno pensi se non come a un’appendice di quella persona. Cerca di ricordare chi ha attraversato il tuo campo visivo. Perché lui lo ha fatto. Sai già che faccia ha.

Su Anobii 4 stelline.

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4 commenti su “Il Leopardo

  1. Io non vado proprio d’accordissimo con i thriller, ma aspetto il prossimo di Dan Brown perchè mi piiacciono i suoi temi non il romanzo, come l’arte, la storia, i complotti cattolici, per esempio il prossimo è sull’infermno di dfane I love I love I love

    • Mohawk ha detto:

      Di Dan Brown ho letto naturalmente solo Il Codice Da Vinci, però ero tentato anche dagli altri, ho visto che nella biblioteca del mio paese ci sono.

      • A me non è che faccia impazzire non esco matta per questo genere, ma è un luminare di simbolismo, arte e storia e queste cose mi piacciono perciò lessi angeli e demoni e il codice da vinci… ora sn stuzzicata dall’inferno di Dante ma + per l’argomento che per la storia alla dan brown in sè

  2. […] sono ritrovato tra le mani un altro thriller di Jo Nesbø, dopo aver letto Il Leopardo qualche mese fa. Questa volta è il turno de Lo Spettro. Il protagonista è sempre lui, Harry Hole, […]

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