Road to Manituana / 2

I raggi del sole incalzavano il drappello, luce di sangue filtrava nel bosco.

Con calma, senza fretta.

Come già scritto, sto leggendo ad alta voce Manituana per farne un audiolibro, per me.

Lo sto leggendo dal Kindle (sì, è un prodotto Amazon, lo so) per non far sentire nella registrazione il fruscio di quando dovrei girare la pagina. Però il lettore di e-book non ti fa capire a che punto sei della lettura (sì, c’è la percentuale, ma non è la stessa cosa) non ti fa capire il piano dell’opera.

Allora ho ripreso in mano il mio librone di carta, per fare il conto dei capitoli di cui è composto il romanzo e capire quanto tempo mi ci vorrà per leggerlo e sistemarlo tutto.

Suddiviso in 3 parti, 2 intermezzi, prologo ed epilogo. In tutto sono 127 capitoli, non troppo lunghi, ma non ne leggo quasi mai più di uno alla volta. Leggo nella pausa pranzo, quando posso, non più di tre volte alla settimana. Quindi mi ci vorranno 42 settimane, tra tutto diciamo quindi un anno.
Ad oggi sono al 9%, appunto.

Con calma, senza fretta.

Nella prima pagina ho ritrovato la dedica che scrisse Luca (Wu Ming 3):
A Marco, le storie sono di tutti.

Era l’aprile del 2007, eravamo nel cortile del Palazzo delle Papesse, nel centro di Siena, era la mia prima volta ad una presentazione di Wu Ming.
In quell’occasione c’erano Giovanni e Luca.

Penso sia l’unico romanzo di Wu Ming sul quale ho una dedica.
Non sono mai stato un feticista delle copie firmate, preferisco sempre scambiare due parole con l’autore piuttosto che farmi firmare il libro.
E con gli anni e con loro di parole ne abbiamo scambiate ben più di due.