Strade

Torno a Milano.

Solo per tre giorni.

L’ultima volta è stata nella primavera del 2001.

15 anni fa.

Alessio era piccolo piccolo, Alberto non c’era.

Voglio fargli vedere la città dove sono vissuto per 22 anni.

Riconoscerò le mie strade?

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Nîmes

Il mio viaggio in Francia/7

14 agosto, Nîmes

Nello spostarci dalla Provenza alla Linguadoca ci siamo fermati a Nîmes.

Bella città con ancora evidenti tracce Romane, come il famoso anfiteatro tuttora utilizzato per le corride, come in moltissimi luoghi nel sud della Francia. Abbiamo scelto di non visitare i luoghi turistici più famosi anche perché il biglietto di ingresso per quattro persone era un po’ caro, ci siamo accontentati di una bella passeggiata per le vie del centro.

Les Baux-de-Provence e Pont-du-Gard

Il mio viaggio in Francia/5

12 agosto, Baux-de-Provence, Pont-du-Gard

Dopo la Camargue eccoci in Provenza.

Prima tappa Les Baux-de-Provence, piccolo paese dal quale si gode di una vista strepitosa e con un castello dove sono state ricostruite al suo interno diverse macchine da assedio medievali, con un ottimo percorso audioguidato e con delle rappresentazioni in costume.
Baux è il paese che ha dato il nome alla Bauxite, scoperta per la prima volta nelle colline qui intorno.

Volevamo poi andare ad Avignone passando per il Pont-du-Gard, ma ad Avignone non ci siamo arrivati.

Il Pont-du-Gard è in realtà un acquedotto romano costruito 2000 anni fa, pensavamo fosse un’opera da vedere solo da lontano, magari passando con la macchina, invece ci siamo fermati diverse ore nel parco che lo circonda e ci siamo fatti, come tutti, un bel bagno nelle acque gelide del Gardon.
In serata il ponte viene illuminato con una serie di luci che cambiano spesso colore, rendendo veramente unica la scenografia.

Posticino natalizio

Ecco, ci sono cascato anch’io.

Questo è il mio post natalizio.

In realtà l’occasione è sempre quella di pubblicare un po’ di foto.

Qualche sera fa si è svolta nel mio paese la seconda edizione del Natale alle finestre, cioè abbiamo addobbato in tema natalizio le finestre del paese, è passata la banda, è arrivato Babbo Natale col sul Elfo e ci si è fatta la solita grigliata nella piazzetta.

Un po’ perché c’è una specie di contest fotografico ed un po’ perché in questo periodo sono incuriosito da Instagram, questo è il risultato della serata.

Troppa poca luce per i miei gusti ed i miei mezzi.

Pene d’amor perdute

Venerdì scorso (16 maggio) c’è stato il debutto a teatro del mio Albertino.

Gli allievi del Laboratorio teatrale comunale di Sinalunga hanno messo in scena la divertente commedia Pene d’amor perdute di Shakespeare.

Gli allievi più piccoli hanno avuto naturalmente solo piccole parti marginali, ma sono stati sul palcoscenico quasi tutto il tempo interpretando piante, cespugli, cacciatori, cervi e animaletti imprecisati.

Alberto ha recitato solo un paio di battute sul finale, lui si è divertito tantissimo ed è stata la miglior conclusione del corso di teatro a cui ha partecipato quest’anno diretto dalla brava Maria Claudia Massari che ha anche firmato la regia della commedia.

Bravi tutti.

25 Aprile a Valibona

Ogni anno, per il 25 aprile, cerco di far vivere ai miei ragazzi una giornata diversa dal solito, che poi per noi non è così diversa dato che ascoltiamo le canzoni della resistenza spesso ed è una bella soddisfazione sentirgliele cantare a memoria.

Quest’anno siamo stati al Memoriale di Valibona, nel comune di Calenzano, sopra Firenze. E’ il luogo dove si svolse la prima battaglia della Resistenza in Toscana, nel gennaio del 1944.

Una bella camminata di un’ora e mezza per raggiungere questo fienile ristrutturato e trasformato in museo.

I compagni del Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos di Campi Bisenzio hanno messo in scena uno spettacolo di musica teatro che ha ricostruito i momenti della battaglia, alternandoli con canzoni partigiane. Bello ed emozionante, c’è pure scappata una lacrima mentre veniva descritta la morte del Comandante Lanciotto Ballerini.

Quest’anno Alessio non c’era, è in Francia con la sua squadra di rugby, mentre Alberto si è anche unito ai ragazzi del K100 fuegos per la loro foto rituale davanti al cippo di Valibona.