Strade

Torno a Milano.

Solo per tre giorni.

L’ultima volta è stata nella primavera del 2001.

15 anni fa.

Alessio era piccolo piccolo, Alberto non c’era.

Voglio fargli vedere la città dove sono vissuto per 22 anni.

Riconoscerò le mie strade?

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Al passo con i tempi

Io cerco sempre di tenermi al passo con i tempi.
Anche se non sono più propriamente un ragazzino mi tengo musicalmente aggiornato.

Però i Ministri mi erano proprio sfuggiti!

L’occasione per recuperare il tempo perduto c’è stata venerdì 27, quando la band milanese ha suonato all’ObiHall di Firenze, anche se ad essere proprio precisi io ero lì soprattutto per il gruppo che ha suonato prima, naturalmente i miei Fast Animals and Slow Kids.

Nei giorni precedenti il concerto mi sono ascoltato un po’ tutto il repertorio dei Ministri e devo dire che non mi avevano fatto impazzire: un buon rock and roll italiano senza sconvolgenti novità, con tante belle canzoni cantabili e qualche pezzo buono anche per Sanremo.

Ero proprio curioso di capire perché mezza Italia stravede per il Divi e compagnia.

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Foto di Valentina Cipriani

Il concerto è stato bello, carico ed emozionante, anche se hanno suonato meno del previsto e con una formazione rimaneggiata. Merita sicuramente andarli a rivedere. Intanto ho comprato un loro CD e sto inserendo molte loro canzoni nella mia playlist.

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Foto di Valentina Cipriani

Ma come dicevo noi (con me c’era mio figlio Alessio) eravamo a Firenze soprattutto per loro, per i FASK!

I quattro perugini ci hanno regalato la solita botta di emozioni anche se con un concerto un po’ più corto del solito dato che non era la loro serata.
Ho perso la voce come al solito dopo un paio di pezzi ed ho preso la mia solita buona dose di spallate sotto al palco.

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Foto di Valentina Cipriani

Il solito occhio attento può notare il giovane Alessio in primo piano ed il vecchio vostro eroe che cerca di sorreggere Aimone lanciato sul pubblico.

Prima dei Fask ha suonato il duo siciliano dei Pan del diavolo, non li ho ascoltati con attenzione, non è il mio genere preferito.

Come ultima nota ringrazio la fotografa alla quale ho rubato le tre foto del post, questo il suo riferimento: www.valentinacipriani.com
Non le ho chiesto il permesso, spero non mi denunci.

 

 

 

Nîmes

Il mio viaggio in Francia/7

14 agosto, Nîmes

Nello spostarci dalla Provenza alla Linguadoca ci siamo fermati a Nîmes.

Bella città con ancora evidenti tracce Romane, come il famoso anfiteatro tuttora utilizzato per le corride, come in moltissimi luoghi nel sud della Francia. Abbiamo scelto di non visitare i luoghi turistici più famosi anche perché il biglietto di ingresso per quattro persone era un po’ caro, ci siamo accontentati di una bella passeggiata per le vie del centro.

Les Baux-de-Provence e Pont-du-Gard

Il mio viaggio in Francia/5

12 agosto, Baux-de-Provence, Pont-du-Gard

Dopo la Camargue eccoci in Provenza.

Prima tappa Les Baux-de-Provence, piccolo paese dal quale si gode di una vista strepitosa e con un castello dove sono state ricostruite al suo interno diverse macchine da assedio medievali, con un ottimo percorso audioguidato e con delle rappresentazioni in costume.
Baux è il paese che ha dato il nome alla Bauxite, scoperta per la prima volta nelle colline qui intorno.

Volevamo poi andare ad Avignone passando per il Pont-du-Gard, ma ad Avignone non ci siamo arrivati.

Il Pont-du-Gard è in realtà un acquedotto romano costruito 2000 anni fa, pensavamo fosse un’opera da vedere solo da lontano, magari passando con la macchina, invece ci siamo fermati diverse ore nel parco che lo circonda e ci siamo fatti, come tutti, un bel bagno nelle acque gelide del Gardon.
In serata il ponte viene illuminato con una serie di luci che cambiano spesso colore, rendendo veramente unica la scenografia.

SubsOnicA quindici

La prima volta fu il 16 offobre 1999, al Bloom di Mezzago, vicino a Milano.

Nel loro Diario di bordo i SubsOnicA scrivono: al termine del concerto la band al completo abbandona il palco e si lancia sul pubblico.
E’ un dettaglio che non ricordo, ma ricordo bene che partecipammo a quella serata per curiosità, non conoscevamo neanche una loro canzone, ma ballammo ininterrottamente per tutta la serata. Amore al primo ascolto.

In questi 15 anni li abbiamo visti 15 volte.

La seconda volta (forse la terza) fu a in piazza a Sansepolcro.
Stella era incinta di Alessio, un pancione di 6 mesi.

Venerdì scorso al MandelaForum di Firenze è stata la prima volta di Alessio sotto al palco.

Noi dovremmo essere quelli nel cerchietto a sinistra.

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Tutte le foto sono di @PasqualeModica, il fotografo ufficiale del tour.

Sono diventato famoso

Alberto direbbe: Babbo, sei diventato famoso!

Quando Alessio è tornato dalla sua gita scolastica mi ha riportato una maschera.
Io l’ho fotografata e l’ho postata qui: Aspettando l’Armata e su Twitter.

Questa foto è stata poi utilizzata dagli organizzatori per creare la locandina della presentazione che i Wu Ming terranno proprio oggi (24 aprile) a Milano.

locandina wuming day

Dopo aver comprato l’Armata dei Sonnambuli, da bravo maniaco, mi sono fatto una foto con la maschera e il libro in mano.
Poi l’ho postata qui: Zó Bòt!!! e su Twitter.

Ai Wu Ming è piaciuta, hanno detto che faccio paura e l’hanno inserita come immagine in un loro post che parla del romanzo e non solo: Well done.

Qualche giorno dopo il quotidiano online toscano PaginaQ l’ha poi utilizzata per parlare di: Radio Roarr presenta i Wu Ming.

Oggi RadioTre l’ha pubblicata sul suo profilo Twitter per annunciare la presenza in studio dei Wu Ming: Radio3Tweet

Non sono diventato famoso, ma queste sono piccole soddisfazioni.
E presto il mio Scaramouche colpirà ancora.

Aspettando l’Armata

Ciao Ale, sei ancora a Venezia?
Me la prendi una maschera?
Come?
Aspetta che provo a spiegarti… Di quelle con il becco lungo e torto, tipo quella del Conte Cenere di Ulysses Moore.
Dai, provaci, se possibile nera o bianca, poi quando torni ti spiego.

Alessio era in gita con la scuola a Trieste e Venezia.

Mi ha portato questa.

Fantastica, precisa precisa come doveva essere.

Aspettando l’Armata dei Sonnambuli.

Manca solo una settimana.

AdS#1