Man on Fire

Non rompete, stasera si guarda un altro film di Tony Scott, questo parla di un pompiere, vedrete che vi piacerà.

Chissà perché ero convinto che Man on Fire parlasse di un pompiere, forse per colpa del titolo, forse perché la locandina vede Denzel Washington con il fuoco sullo sfondo. Comunque è piaciuto a tutti lo stesso.

Ex militare, coinvolto in passato nelle peggiori imprese americane, si ricicla in Messico come guardia del corpo di una bambina. Rimane coinvolto in un rapimento e per vendetta vuole fare l’unica cosa che gli riesce bene: ammazzare tutti.

Grande Denzel, grandissima regia come sempre.

11[1]

– In chiesa dicono che bisogna perdonare.

– Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo a organizzare l’incontro.

Annunci

Pelham 123

E continua la visione dei film di Tony Scott, sempre più il mio regista preferito.

Un cattivissimo John Travolta sequestra un treno della metropolitana prendendosi un bel po’ di ostaggi, il buonissimo Denzel Washington si ritrova suo malgrado a dover negoziare la liberazione degli ostaggi pur essendo un semplice funzionario della compagnia dei trasporti.

Forse mi aspettavo qualcosina in più, però bello bello.

pelham

Speed Racer

Speed Racer

Che poi ci sono film che sono per tutti un fiasco colossale, ma che per me e la mia famiglia sono dei capolavori che ogni tanto rivediamo.

E’ il caso ad esempio di Speed Racer, uscito nelle sale oramai 5 anni fa, per la regia dei fratelli Wachowski reduci dal successone di Matrix.

La storia è semplicissima, i buoni sono buonissimi ed i cattivi sono cattivissimi, ed è la trasposizione cinematografica di un cartone (si dice anime a voler parlare corretto) giapponese degli anni ’60.

Quello che è piaciuto a me è  il modo in cui è girato, non sono un tecnico e non ci capisco niente, ma gli sfondi sono fatti tutti al computer, i colori sono vivissimi e saturissimi e sembra quindi un cartone animato anche se è girato con attori veri. A proposito di attori, Cristina Ricci è davvero brava e bella, mentre il protagonista è Emile Hirsch, che non avevo mai visto e probabilmente mai rivedrò.

Da questo film realizzarono un videogioco, io lo comprai per la Wii, bellissimo, ma troppo facile, vinsi tutte le gare quasi al primo tentativo finendolo subito. Peccato.

Real Steel

real steel

No, non la voglio vedere la solita cavolata americana con i Robot che sparano, ammazzano, e che piace solo a voi!

Ed invece no, Real Steel è tutta un’altra cosa, avevano ragione Alessio e Alberto.

Non è un capolavoro, ma è un film che parla soprattutto di sentimenti e di rapporto padre/figlio e poi Hugh Jackman è sempre un bell’uomo.

Siamo un po’ nel futuro, la boxe tra uomini non esiste più, adesso a combattere sono grandi robot umanoidi comandati a distanza da joystick. Il protagonista, ex pugile, cerca di tirare avanti facendo combattere i robot con poca fortuna. Gli capita tra i piedi il figlio avuto, non ricorda neanche più quando, dalla ex compagna. Inizia a portarselo dietro solo per convenienza economica, ma poi… guardatevelo.

Alla fine c’è pure scappata qualche lacrima. Bellino.

La Mummia

raquel.nb[1]E’ soltanto un libro, non ha mai fatto male a nessuno leggere un libro

Non è che sia proprio un capolavoro, ma è divertente, fa un pochino paura e Rachel Weisz è decisamente carina, come avevo già scritto qui e Brendan Fraser sarebbe anche un bel tipo, a patto di non sentire la sua voce originale che è inascoltabile.

Il primo è il più bello, gli altri, sembrerà strano dirlo, ma mi sono sembrati troppo assurdi. Non che sia realistico il primo, ma con un po’ di fantasia l’intreccio sta in piedi, negli altri due di fantasia ce ne vuole troppa. E poi nel terzo la mia Rachel non c’è!

Però rivederlo ogni tanto non fa male.

E qual’è la missione allora?

Liberare la damigella in pericolo, uccidere il cattivo e salvare il mondo.

Jurassic Park

– Hai rubato le uova di raptor! (…)

 – Lei deve credermi, è stata una decisione stupida, ma l’ho fatto con le migliori intenzioni

– Con le migliori intenzioni… alcune delle cose più tremende che si possano mai immaginare sono state fatte con le migliori intenzioni

Jurassic-Park

Ci siamo rivisti tutta la trilogia di Jurassic Park (ma è vero che fanno il quarto?).

E’ una di quelle serie di film che in casa mia non manca mai per più di un paio d’anni.

Jeff Goldblum numero uno assoluto!

Il nemico alle porte

L’uomo sarà sempre l’uomo. Non esiste l’uomo nuovo. Con tanta fatica abbiamo provato a creare una società che fosse giusta, dove non ci fosse niente da invidiare al tuo compagno, ma ci sarà sempre qualcosa da invidiare: un sorriso, un’amicizia, qualcosa che non hai e di cui ti vuoi appropriare. A questo mondo, perfino nel mondo sovietico, ci saranno sempre i ricchi e poveri. Ricchi di talento, poveri di talento, ricchi d’amore, poveri d’amore.

il nemico alle porte

Dopo due mesi dall’anniversario dei 70 anni dalla fine della battaglia di Stalingrado, sono riuscito a trovare la serata giusta per vedere Il nemico alle porte con gli altri due uomini di casa.

Conoscono a memoria la famosa canzone degli Stormy Six, gli parlo spesso delle vicende della battaglia, volevano vedere questo film.

Un bravo Jude Law, una bellissima Rachel Weisz, una storia drammatica e commovente:

– Vi è Piaciuto?

– Sì, peccato che muoiono tutti.