Appunti ritrovati

Sistemando un raccoglitore contenente un infinità di carta inutile ho ritrovato un appunto che scrissi nel periodo in cui giravo per la provincia di Siena a caccia di monumenti e lapidi.

La carneficina è stata profonda, capillare.
Quando arrivi in un borgo sperduto, semi abbandonato, con cartelli “Vendesi” a quasi tutte le poche case, non ti chiedi se qui c’è una lapide, ma ti chiedi solo dove è nascosta.
Puoi solo sperare che non sia dentro la piccola chiesa dal portone serrato.
Poi vedi una piccola strada che entra nel bosco, quasi un sentiero.
In fondo riconosci quello che potrebbe essere un piccolo cimitero.
Il cancello arrugginito è chiuso solo da una catenella senza lucchetto.
Qualche tomba ha i fiori quasi freschi, appassiti dal calore di queste giornate di inizio estate.
Cerchi tra le lapidi più scolorite.
Ce n’è una seminascosta da un’altra più recente.
Eccola, l’ho trovata, anche questo borgo ha avuto i suoi quattro “martiri”.

Erano righe nate per essere pubblicate in questo blog.

Il lavoro di anni l’ho completato nel 2018. Come previsto ne è nato un fotolibro a mio uso e consumo. Ne sono orgogliosissimo. Non l’ha mai visto nessuno.

Ventiquattromaggio

Eccoci, oggi è il 24 maggio, cento anni fa è iniziata la Grande Guerra.

Non dico nulla, in questi giorni le parole non mancano.

Ne approfitto per pubblicare, anche sulla pagina principale del blog, una galleria delle immagini che sto raccogliendo oramai dall’ottobre del 2012.

Per quei pochissimi lettori tra i miei pochi lettori che ancora non lo sapessero, sto cercando di fotografare TUTTI i monumenti e le lapidi che ricordano la Prima Guerra Mondiale presenti nella provincia di Siena.

Ad oggi ne ho fotografati 112, ne ho pubblicati su WP solo 64, mancano ancora 146 località da visitare.

A questo punto spero di finire per la fine del 2018.

Frosini

Il lavoro è ancora lunghissimo, per adesso ho trovato 108 tra monumenti e lapidi, mancano ancora circa 200 paesi da visitare.
La provincia di Siena è grande e dispersiva. Ma oramai ho iniziato e non posso lasciare questo lavoro a metà.
Magari vi risparmierò qualche foto e mi limiterò a pubblicare solo quelle più interessanti.
L’obiettivo finale rimane sempre il mio fotolibro.

Frosini

Vagliagli

Ci si potrebbe soffermare per giorni e giorni a contemplare le rovine e a immaginare le tragedie che si sono verificate qui, in ogni angolo. Se le pietre potessero parlare e dire ciò di cui sono state testimoni, e se potessero raccontare i pensieri che hanno colto sui volti dei morenti, dubito che ci sarebbero ancora guerre.

Colonnello Alan Brooke, 9 ottobre 1918

Martin Gilbert – Cit. 2

Vagliagli