Strade

Torno a Milano.

Solo per tre giorni.

L’ultima volta è stata nella primavera del 2001.

15 anni fa.

Alessio era piccolo piccolo, Alberto non c’era.

Voglio fargli vedere la città dove sono vissuto per 22 anni.

Riconoscerò le mie strade?

Carcassonne e Mirepoix

Il mio viaggio in Francia/8

15 agosto, Carcassonne, Mirepoix

Tappa obbligata nella Linguadoca, Carcassonne è una città fortificata rimasta praticamente intatta (o forse ricostruita), con 53 torri distribuite in due cerchia di mura.
Posto bellissimo e suggestivo, invaso dai turisti e dai negozi di qualsiasi cosa possa sembrare medievale. Ma tant’è, era anche il giorno di ferragosto.

In serata ci siamo spostati per andare a cenare in uno dei tipici ristoranti di Mirepoix, a pochi chilometri da Carcassonne ma nella bellissima regione del Midi-Pyrénées.
Il piccolo paese è costruito intorno alla cattedrale gotica ed alla piazza centrale interamente porticata. Nel sud della Francia si mangia benissimo!

Nîmes

Il mio viaggio in Francia/7

14 agosto, Nîmes

Nello spostarci dalla Provenza alla Linguadoca ci siamo fermati a Nîmes.

Bella città con ancora evidenti tracce Romane, come il famoso anfiteatro tuttora utilizzato per le corride, come in moltissimi luoghi nel sud della Francia. Abbiamo scelto di non visitare i luoghi turistici più famosi anche perché il biglietto di ingresso per quattro persone era un po’ caro, ci siamo accontentati di una bella passeggiata per le vie del centro.

Avignone

Il mio viaggio in Francia/6

13 agosto, Avignone

In Provenza non poteva mancare la visita di Avignone.

Purtroppo abbiamo trovato l’unica giornata con il brutto tempo di tutta la vacanza e naturalmante avevamo lasciato gli ombrelli in albergo.
Ci siamo ritrovati in mezzo ad un paio di temporali che però ci hanno regalato un cielo bellissimo come sfondo delle fotografie e una corsa in una couscousserie che altrimenti non avremmo notato.
Avignone sembra una bella ed interessante città, merita sicuramente più della mezza giornata che le abbiamo dedicato.

Les Baux-de-Provence e Pont-du-Gard

Il mio viaggio in Francia/5

12 agosto, Baux-de-Provence, Pont-du-Gard

Dopo la Camargue eccoci in Provenza.

Prima tappa Les Baux-de-Provence, piccolo paese dal quale si gode di una vista strepitosa e con un castello dove sono state ricostruite al suo interno diverse macchine da assedio medievali, con un ottimo percorso audioguidato e con delle rappresentazioni in costume.
Baux è il paese che ha dato il nome alla Bauxite, scoperta per la prima volta nelle colline qui intorno.

Volevamo poi andare ad Avignone passando per il Pont-du-Gard, ma ad Avignone non ci siamo arrivati.

Il Pont-du-Gard è in realtà un acquedotto romano costruito 2000 anni fa, pensavamo fosse un’opera da vedere solo da lontano, magari passando con la macchina, invece ci siamo fermati diverse ore nel parco che lo circonda e ci siamo fatti, come tutti, un bel bagno nelle acque gelide del Gardon.
In serata il ponte viene illuminato con una serie di luci che cambiano spesso colore, rendendo veramente unica la scenografia.

Camargue

Il mio viaggio in Francia/4

11 agosto, Camargue

La mia comoda Station Wagon non è certo il mezzo migliore per visitare la Camargue, anche se perdendosi per le strade più piccole e laterali si riesce ad apprezzare di più.
L’ideale sarebbe entrare nei sentieri percorribili solo a piedi (se uno ha tanto, tanto tempo a disposizione) o facendo una bella passeggiata a cavallo (se uno ha tanti, tanti soldi a disposizione).

La Camargue è praticamente la zona del delta del Rodano, un’area umida dove vivono diverse specie protette. Certo che però non regge il confronto col delta del Danubio che abbiamo visitato 3 anni fa.

Istres

Il mio viaggio in Francia/3

10 agosto, Aix-en-Provence, Istres

Dopo un bel trasferimento in macchina attraverso le colline provenzali (niente lavanda però) siamo arrivati a Aix-en-Provence, città bella e caratteristica: sapone, lavanda, musica e strade piene di gente.
Mi sono reso conto adesso di non avere foto decenti da pubblicare, forse perché passo molto del tempo con la videocamera in mano, da buon turista, e scatto poco con la reflex.

Altro trasferimento verso la Camargue con tappa a Istres. Qui ci siamo persi nel centro storico del paese alla ricerca di un ristorante che naturalmente non era nel centro storico. Però ho fatto qualche fotografia.