Libra

La lettura di 22/11/’63 mi ha incuriosito, praticamente non sapevo niente della storia dell’assassinio di Kennedy, ed allora eccomi in biblioteca a prendere in prestito questo Libra di Don DeLillo.

Era tutto così strampalato. Era troppo, ecco cos’era. Ognuno era una spia o un burattino o un elemento prezioso, o un sosia, un corriere o un rinnegato, oppure aveva rapporti con almeno una di queste figure.

Bella la struttura del romanzo, con capitoli che alternativamente parlano della storia della vita di Lee H. Oswald e di quella del presunto complotto. La vita di Lee viene percorsa a tappe significative, da quando è adolescente, mentre quella del complotto viene raccontata quasi giorno per giorno, da aprile. Le due vicende si ricongiungeranno negli ultimissimi capitoli, quando oramai siamo a Dallas, nel novembre di quel 1963.

Bella la struttura, ma difficile star dietro ai vari personaggi di questo Libra che per metà è un classico romanzo corale, dove lo stile di DeLillo complica le cose, dove spesso bisogna rileggere i dialoghi più volte per capire chi è che sta parlando e con chi.

E’ stato però bello ritrovare Lee e Marina che già conoscevo dal racconto che ha fatto di loro Stephen King, non puoi non affezionarti a quei due ragazzi e soprattutto al più famoso capro espiatorio della Storia.

E poi Lee era della Bilancia proprio come me

Quelli della bilancia. Alcuni sono positivi, padroni di sé, equilibrati, con la testa a posto, saggi e rispettati da tutti. Altri invece sono negativi, cioè piuttosto instabili, impulsivi. Tanto, ma tanto, ma tanto influenzabili. Propensi a spiccare il salto pericoloso. In entrambi i casi, la chiave è l’equilibrio.

(…) Lui in cuor suo si crede un fedele compagno di sinistra. Ma è anche uno della Bilancia. Capace di vedere l’altra faccia. E’ pieno di contraddizioni.

La ricerca dell’equilibrio e la lotta tra le sue contraddizioni sono una delle chiavi di lettura di Libra.

C’è qualcosa che ci tengono nascosto. Qualcosa che non sappiamo. E non finisce qui. C’è sempre dell’altro. E’ in questo che consiste la storia. Nella somma totale delle cose che ci tengono nascoste.

Su Anobii 3 stelline.

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Man In Black 2

K – Sai le cose prima che accadano
L – Sono della Bilancia
K – Quando sei triste sembra sempre che piova
L – Tanta gente è triste quando piove
K – Ma piove perché tu sei triste, bambina

Anche questo dialogo lo avevo già pubblicato sul vecchissimo blog, un paio di volte, l’ultima cinque anni fa.

Stasera ho rivisto il film, ed in questo punto mi commuovo sempre, forse perché sono della bilancia.