Rossotiepido

Nuova serata live con Giorgio Canali e Steve Dal Col. Diciamo che lo preferisco nella versione elettrica classica, ma anche in questa strana veste con solo due chitarre sul palco non è male.

Peccato il dover stare seduti sulle poltroncine come se si fosse in un teatro, con un pubblico un po’ ingessato, ed il non poter urlare a squarciagola il solito Fatevi Fottere!!

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RadioCanali

Quasi 900 chilometri in due giorni per andare a vedere due leggende suonare insieme sullo stesso palco.

Mi sembrava già troppo il fatto che Giorgio Canali avesse prodotto l’ultimo album dei Radiofiera, che conosco e seguo ormai da 16 anni!
Per me quelli di Giorgio Canali e di Ricky Bizzarro erano due mondi separati.
L’idea di partire per Pordenone ce l’ha data Steve, che suona la chitarra con entrambi, durante una chiacchierata prima del concerto di Canali al Karemasky di Arezzo due settimane fa.


Hanno fatto due set separati, con i Radiofiera che hanno accompagnato Giorgio solo nelle sue ultime due canzoni (le altre le ha suonate solo la chitarra di Steve Dal Col ad accompagnarlo) e con Canali che è salito sul palco in alcuni momenti del concerto di Bizzarro e soci, come quando li ha accompagnati con l’armonica ed i cori durante la loro emozionantissima Me Ciamo Fora e come quando ha imbracciato la sua Les Paul per la Bella Ciao finale.
E come sempre quando andiamo a sentirli, non abbiamo visto solo il concerto, ma abbiamo passato con loro praticamente tutta la serata, con il Backstage prima, gli strumenti da ricaricare in macchina poi ed un paio Gin Tonic per i saluti finali.

Non dovevamo fermarci

Grande serata venerdì al Karemaski di Arezzo con Giorgio Canali ed il muro delle tre Gibson Les Paul sul palco.

Lui si è emozionato quando tutta la sala ha cantato con lui la sua Nuvole senza Messico, io mi sono emozionato quando ha fatto Lettera del compagno Lazlo al Colonnello Valerio.

Questa è la versione più ascoltabile che ho trovato su Youtube, anche se non c’è Luca alla batteria (e si sente) e manca la terza chitarra del mio amico Steve.