Timira

I vecchi, come le donne, sono i negri del mondo. E tu sei vecchia, nera, donna e pure bastarda. Cos’altro ti aspetti?

La Storia raccontata attraverso la storia di Isabella Marincola, un’italiana dalla pelle scura.
La storia della Somalia, del postcolonialismo Italiano in Somalia, della speranza per l’indipendenza, della dittatura e della guerra civile in Somalia.
La storia del razzismo italiano, da quello fascista degli anni ’30 a quello peggiore di oggi

Il razzismo che ho conosciuto da ragazza era molto diverso da quello di oggi. La gente era più curiosa che ostile, almeno in apparenza.

La storia appena sfiorata della resistenza e di uno dei suoi sconosciuti protagonisti, il fratello di Isabella, quel Giorgio Marincola già protagonista di Razza Partigiana e del reading Basta uno sparo.

Se sei italiano e hai la pelle scura, sei una contraddizione vivente. Devi dimostrare che sei davvero italiano, devi essere più italiano degli altri, devi combattere fino all’ultimo.

La storia dell’Italia di oggi e del suo Stato praticamente assente ai bisogni dei suoi cittadini

La copertina definisce subito come romanzo meticcio questo Timira, di Wu Ming 2 e Antar Mohamed, la definizione tecnica che amano dare i Wu Ming a questo tipo di opere è oggetto narrativo non identificato.

Scritto in prima, seconda e terza persona, infarcito di documenti storici e qualche fotografia, con qualche lettera intermittente a scandirne le parti. Capitoli della storia di Isabella che raccontano la sua vita a partire dal 1925, che si alternano ai capitoli ambientati nel presente narrativo del 1991/1992. Una struttura che può inizialmente spiazzare chi non conosce lo stile di Wu Ming.

Studiando la storia di Giorgio, compare sottotraccia a Wu Ming 2 la storia, ben più lunga, di Isabella. Iniziano ad incontrarsi regolarmente, fino a quando l’improvvisa morte di lei impone al figlio Antar di proseguirne l’opera.

Abbiamo trascorso un anno a cercare la ricetta per un racconto comune: uno sbobina, l’altro corregge, uno ricerca, l’altro ricorda, uno inventa, l’altro contesta, uno legge, l’altro interrompe, uno scrive, l’altro riscrive. E poi scambiarsi libri, film, articoli di giornale e non disperarsi per un pomeriggio di lavoro insieme, conquistato e difeso tra mille impegni, e passato a discutere di politica, piedi gonfi, musica sinfonica ed eutanasia.
Abbiamo trascorso un anno, poi tu hai pensato bene di lasciarmi da solo, e meno male che la cena era già sul fuoco.
Antar e io non abbiamo dovuto far altro che sorvegliare la cottura, riempire i piatti e invitare i passanti a mangiare con noi.

Ho letto recensioni e soprattutto ho ascoltato ore e ore di reading e di presentazioni di questo Timira (grazie al podcast dei Wu Ming), che è impossibile per me scrivere qualcosa di più sensato di così, non ne sono all’altezza.

Su Anobii 5 stelline.

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Basta uno sparo

I cosiddetti partigiani, a chiamarli così, hanno lo stesso colore
ma basta una goccia e sono arcobaleno
basta uno sparo e nel bosco c’è persino
un cadavere nero.

Questo volumetto contiene la registrazione e la trascrizione del reading Razza partigiana, di Wu Ming 2 ed un breve riassunto della storia di Giorgio Marincola, forse l’unico partigiano nero della resistenza italiana, che è stata raccontata nel’omonimo saggio da Carlo Costa e Lorenzo Teodonio.
Il reading è eccezionale, carico di emozione, con la voce di Wu Ming 2 accompagnata dalle belle musiche di Egle, Paul, Stefano e Federico, che in 13 tracce riassumono la vicenda e la arricchiscono.
Li ho ascoltati dal vivo lo scorso 25 aprile, a Marzabotto e li avevo già ascoltati un paio di volte con il precedente reading, ad Arezzo e a Poggibonsi dove mi sono infiltrato ed ho anche cenato e chiacchierato tutta la sera insieme a loro.
Spero capiti presto un’altra occasione.

Ti hanno insegnato che un meticcio non è una persona intera
che è un essere ignobile, un fiore appassito
un morto vivente, un’offesa
Forse per questo sei arrivato in fondo
con il fucile in mano
sordo a qualunque liberazione.
Giorgio Marincola, nato in Somalia
Pelle nera, cittadinanza italiana
Razza partigiana.