La ragazza di Venezia

La ragazza di Venezia

Martin Cruz Smith

La ragazza di VeneziaScrivere romanzi storici, o con un ambientazione storica, non è facile.

O meglio, non è facile leggerli per uno come me abituato a degli standard altissimi. Non sono più disposto a scendere a compromessi.

Ho letto, anzi ho ascoltato in audiolibro, La ragazza di Venezia di Martin Cruz Smith.

È il suo settimo romanzo che leggo. Ho iniziato mille anni fa con Gorky Park, al quale ero legato affettivamente perché all’epoca abitavo di fronte ad un parco proprio in via Gorky. Ma finché scrivi romanzi con poliziotti e spie e li ambienti in Russia, non sarò certo io a venire a criticare fatti ed ambientazioni, prendo tutto per buono, anzi non mi chiedo neanche se quel fatto è realmente successo o se quella città esiste realmente.

Non posso però fare lo stesso se ambienti il tuo romanzo tra Venezia e Salò nell’aprile del 1945.

Fino a quando nella prima parte si raccontano le vicende di un pescatore su un’isola della laguna la storia sembra avvincente e potrebbe anche stare in piedi, crolla tutto quando ci sposta sul Garda e la Storia si intreccia con la storia. A questo punto il racconto diventa decisamente “americano” con il nostro eroe coinvolto nelle scene più improbabili, con la Storia massacrata e con la geografia violentata. Ad esempio, non si può far partire un aereo da Salò con destinazione Venezia e fargli sorvolare il lago di Como ed il lago Maggiore. Basta Google Maps, puoi usarlo anche se vivi in California.

Non ho interrotto la lettura solo perché lo stavo semplicemente ascoltando in macchina, non avevo pronti podcast alternativi e mi ha rubato solo un paio di giornate.

Sarà difficile tornare a leggere altro di Martin Cruz Smith.

Giudizio: 1/5 ★

Le Tre Stazioni

Alle Tre Stazioni gli storpi, gli emarginati e in generale quella parte della società che di solito è poco visibile si radunavano come in una corte dei miracoli dove a mancare erano proprio i miracoli.

Una neonata viene rapita. Una ragazza viene trovata morta. Tutto avviene nella piazza delle Tre Stazioni di Mosca ed è intorno a questa piazza che svolge l’intera vicenda.

Con questo Le Tre Stazioni, Martin Cruz Smith ripropone il personaggio di Arkady Renko, l’investigatore di polizia russo già protagonista di altri suoi romanzi, tra cui il primo e più famoso Gorky Park.

Un unico personaggio comune collega le due vicende che si sviluppano a capitoli alternati.

Romanzo con un buon ritmo che tiene il lettore incollato alle pagine, ma con un finale troppo veloce e confuso. E’ come se avesse quasi finito le pagine a sua disposizione.

Comunque piacevole.

Su Anobii 3 stelline.