Le voci della sera

image_bookDecisi di scrivere una recensione diversa.

Non era poi molto lungo questo romanzo – disse – erano solo poco più di cento pagine.

Ma che ne sai tu di quante pagine erano – dissi io – non l’hai neanche letto.

C’hai ragione – disse – l’ho solo ascoltato, però è un po’ come averlo letto – disse.

Certo che quella che l’ha letto Ad Alta Voce era proprio brava – disse – com’è che si chiamava?

Si chiamava Sandra Toffolatti – dissi io.

A me comunque – disse – la storia di questa Elsa e di tutti quegli altri personaggi m’è proprio piaciuta – disse.

È vero – dissi io – sembra la storia di una normale famiglia nell’Italia di provincia a cavallo della guerra – dissi – però questa  scrittrice, la Natalia Ginzburg, la fa diventare proprio appassionante.

Ma secondo te – disse – c’è qualcuno che la capisce questa recensione? – disse.

La capisce solo chi ha ascoltato la lettura – dissi io – che magari si immagina anche le voci.

E dove si trova questa lettura? – disse.

Chi vuole la trova al link che pubblico in fondo – dissi io.

Certo che quelli di Radio Tre – disse – sono proprio bravi.

E quante stelline gli diamo? – disse.

Tre – dissi – gli voglio dare tre stelline.

E così terminai questa strana recensione e pubblicai il link alla pagina di Radio Tre.

 

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