La Mummia

raquel.nb[1]E’ soltanto un libro, non ha mai fatto male a nessuno leggere un libro

Non è che sia proprio un capolavoro, ma è divertente, fa un pochino paura e Rachel Weisz è decisamente carina, come avevo già scritto qui e Brendan Fraser sarebbe anche un bel tipo, a patto di non sentire la sua voce originale che è inascoltabile.

Il primo è il più bello, gli altri, sembrerà strano dirlo, ma mi sono sembrati troppo assurdi. Non che sia realistico il primo, ma con un po’ di fantasia l’intreccio sta in piedi, negli altri due di fantasia ce ne vuole troppa. E poi nel terzo la mia Rachel non c’è!

Però rivederlo ogni tanto non fa male.

E qual’è la missione allora?

Liberare la damigella in pericolo, uccidere il cattivo e salvare il mondo.

Il nemico alle porte

L’uomo sarà sempre l’uomo. Non esiste l’uomo nuovo. Con tanta fatica abbiamo provato a creare una società che fosse giusta, dove non ci fosse niente da invidiare al tuo compagno, ma ci sarà sempre qualcosa da invidiare: un sorriso, un’amicizia, qualcosa che non hai e di cui ti vuoi appropriare. A questo mondo, perfino nel mondo sovietico, ci saranno sempre i ricchi e poveri. Ricchi di talento, poveri di talento, ricchi d’amore, poveri d’amore.

il nemico alle porte

Dopo due mesi dall’anniversario dei 70 anni dalla fine della battaglia di Stalingrado, sono riuscito a trovare la serata giusta per vedere Il nemico alle porte con gli altri due uomini di casa.

Conoscono a memoria la famosa canzone degli Stormy Six, gli parlo spesso delle vicende della battaglia, volevano vedere questo film.

Un bravo Jude Law, una bellissima Rachel Weisz, una storia drammatica e commovente:

– Vi è Piaciuto?

– Sì, peccato che muoiono tutti.