Ma una via d’uscita ci sarà, da qualche parte. Perché va bene resistere, va bene coltivare oasi di libertà, ma da qualche parte bisogna cominciare a disfare. Sabotare, quando serve, e immaginare ciò che ancora non c’è e disfarla già adesso la macchina, ché i giorni e i mesi e gli anni scorrono. La vita sgocciola nel tempo. E quindi, se c’è un momento che preferisco del lavoro, è quando sono così lucido da far arrivare nella mia testa i metodi per sabotare il circuito di controllo e sottomissione.
da Risto Reich di Luigi Chiarella
