Solo un paio


Era da tempo che volevo farlo, una bella foto a tutti i libri di Wu Ming nella mia biblioteca.

Non è l’opera completa, me ne mancano un paio di WM5, oramai fuori catalogo, che però ho letto in e-book.

In attesa del prossimo.

La sostanza del male

Luca D’Andrea, La Sostanza del Male.

È un giallo quindi riesce abbastanza bene a tenerti incollato alla pagina.
Ambientato sulle montagne Altoatesine.

Protagonisti improbabili.

Intreccio e snodi della trama buoni per una fiction televisiva.

Scrittura facile, forse addirittura banale.

Secondo me se ne è parlato troppo, classico successo annunciato. I veri grandi romanzi dovrebbero diventare tali con il passaparola e non con l’annuncio di mille traduzioni già vendute prima ancora dell’uscita.

Su Anobii 2 stelline.

MadeDoPO

Che poi tu cerchi di seguire le cose nuove che escono, lo fai per stare al passo coi tempi, per non invecchiare, per far finta di essere ancora un ragazzino.

Poi hai il tuo solito carattere che devono per forza piacerti le cose che ascoltano in pochi e che possibilmente hai iniziato ad ascoltare quando ancora non li conosceva nessuno.

Tutto funziona bene quando fai diventare i Fast Amimals and Slow Kids il tuo gruppo preferito, che effettivamente quando ti hanno stregato ancora non era uscito il loro primo disco, li senti tuoi veramente.

Funziona con i Luminal, li hai visti una volta sola, gli vuoi bene da anni e non li conosce nessuno.

Funziona bene anche quando ascolti Motta, che te lo ha consigliato un amico, ma ancora lo conoscono in pochi ed il primo album è fresco fresco.

Non funziona per niente quando scopri i Ministri, oramai sono una band quasi storica collaudatissima e ti sembra di rubare qualcosa ad iniziare ad ascoltarli dopo 10 anni che sono in giro, però sai lo stesso quasi tutte le loro canzoni a memoria.

Che fare con il Management del Dolore Post Operatorio?

Uno di quei gruppi che sono in circolazione da qualche anno, che suona spesso nei tuoi piccoli club preferiti, ma che non hai fatto lo sforzo di ascoltare. Poi apri Youtube, fai una ricerca e ascolti distrattamente qualcosa.

E adesso aspetti che si rimettano in moto per andare di corsa a vedere un loro concerto, ti chiedi dove sei stato in questi anni e soprattutto ti chiedi sei sei autorizzato ad ascoltarli anche se sono già al loro terzo album. Se lo fai si offende qualcuno?

 

La briscola in cinque

briscolaIn attesa dei libri belli (presumo) ordinati qualche giorno fa.

Alla ricerca di un romanzo corto e facile, poco impegnativo, da leggere in due giorni.

L’ho trovato.

La briscola in cinque, di Marco Malvaldi

Il primo di una lunga e fortunatissima serie, quella del BarLume dalla quale si dice sia stata tratta anche una serie TV.

Troppo facile però, troppo poco impegnativo, troppo veloce da leggere.

Simpatici i protagonisti.

Simpatico il dialetto toscano dei protagonisti, più o meno quello di casa mia.

Per me anche l’ultimo.

su Anobii 2 stelline

 

 

Strade

Torno a Milano.

Solo per tre giorni.

L’ultima volta è stata nella primavera del 2001.

15 anni fa.

Alessio era piccolo piccolo, Alberto non c’era.

Voglio fargli vedere la città dove sono vissuto per 22 anni.

Riconoscerò le mie strade?

Nel frattempo/2

Su queste pagine ho sempre tenuto un resoconto dei libri letti.

Ho anche creato una pagina con l’immancabile classifica degli autori più letti, che ora vado ad aggiornare con quello che ho letto nel frattempo.

L’invisibile ovunque, Wu Ming, ★★★

On Writing, Stephen King, ★★★★★

Nel Bosco di Aus, Chiara Palazzolo, ★★★★

PCSP Piccola Controstoria Popolare, Alberto Prunetti, ★★★

Guida Galattica per gli Autostoppisti, Douglas Adams, ★★

E’ l’economia che cambia il mondo, Yanis Varoufakis, ★★

Sangue e Neve, Jo Nesbø, ★★

Uomini che odiano le donne, Stieg Larsson, ★★★★

Open, Andre Agassi, ★★★★★

Un giorno dopo l’altro, Carlo Lucarelli, ★★★★

La ragazza che giocava con il fuoco, Stieg Larsson, ★★★★

Manca un commento al singolo libro, nel frattempo accontentiamoci del voto che ho messo su Anobii.