Ardbeg

Nel mese di aprile 2021 ho sentito il bisogno di tornare in Scozia.
Dopo le Highlands era il momento di andare su un’isola, Islay per la precisione. E se i prodotti delle isole sono famosi per la loro torbatura, io voglio provare il più torbato di tutti.
Questo Ardbeg è riconosciuto come uno dei migliori whisky al mondo e se io non sono assolutamente in grado di sentirci dentro nulla, in questo caso starei ore solo a sentirne il profumo. Fantastico.

ArdbegArdbeg Ten Years Old

Produttore
Ardbeg Distillery

Nazione
Scozia (Islay)

Varietà
Single Malt Scotch Whisky

Ingredienti
Malto d’orzo, torbatura alta

Gradazione
46%

Color oro antico, regala subito intensi aromi di fumo e iodio, seguiti da caramello, cacao, cannella ed agrumi. Al palato è bilanciato tra calore e acidità, in piena corrispondenza olfattiva, tornano le note affumicate che accompagnano ad un bellissimo finale di torrefazione. (fonte: bernabei.it)

Proletkult ad Alta Voce

Proletkult

È finalmente arrivato il momento di rendere pubblica un’altra mia lettura Ad Alta Voce.

In questo caso si tratta di Proletkult, romanzo del collettivo Wu Ming pubblicato nell’ottobre del 2018 e reso disponibile su Giap! da pochi giorni, scaricabile in forma gratuita in tutti i formati.

Come nel caso di Q di cui ho già scritto, anche con Proletkult devo mettere le mani avanti:

Registrato con un iPad, in macchina.
La qualità audio non è fantastica.
La recitazione è quella di un agente di commercio.
La pronuncia russa è quella di un milanese/toscano.
Sono 9 ore e 7 minuti in 35 file per 509 Mb.

Questo il Link: Proletkult – Wu Ming

Naturalmente sono ben accetti suggerimenti, complimenti e critiche.

Undici frammenti

Ho ascoltato il podcast:
Undici Frammenti
del collettivo Lorem Ipsum
letto da Nicola Campagnani
edito da Audible
10 puntate per 10 ore e 32 minuti
★★★★★

Questa è una storia di frammenti, frammenti di una storia vera frammentata in tante storie false. È una storia di frammenti di memoria e di frammenti di bugie. Una storia di vite frammentate, di frammenti che uccidono e di frammenti che ridanno la vita. Frammenti da ricomporre.

[sintesi dell’editore] Il 9 maggio 1997 all’Università di Roma La Sapienza una ragazza viene colpita da un proiettile alla testa. Si chiama Marta Russo, è una studentessa di 22 anni, morirà dopo quattro giorni di coma. Scatta la caccia all’uomo tra le mura della città universitaria. Inaspettatamente spuntano pistole, arsenali là dove nessuno avrebbe mai immaginato. Finché il cerchio non si stringe attorno a due giovani dottorandi dell’istituto di Filosofia del Diritto. Qualcuno parla del delitto perfetto, ma potrebbe invece trattarsi del perfetto errore giudiziario. Una storia raccontata dalle voci di chi l’ha vissuta in prima persona. Ma ascoltando tutti, i conti non tornano.

No, i conti decisamente non tornano.

Ricordo vagamente la storia di Marta Russo, non sono mai stato un appassionato di cronaca nera, ricordo solo che se ne parlava in televisione (che guardo pochissimo) e che forse avevano trovato il colpevole.

Adesso, dopo aver ascoltato questo bellissimo podcast, conosco la storia alla perfezione, nei minimi dettagli, ed ho le idee chiarissime:
il colpevole era innocente!

Ho le idee chiarissime anche su altri 3 fatti:
1 – Non ci si deve mai fidare della Polizia
2 – Non ci si deve mai fidare della magistratura
3 – Non ci si deve mai fidare dei giornalisti

Bomba atomica

Ho ascoltato: Bomba atomica

di Roberto Mercadini

letto da Roberto Mercadini

Audible, 6h e 25min

Bomba atomicaQuesta è una storia diversa da tutte le altre, la sorpresa non sta nel finale ma nei singoli passaggi, nella traiettoria assurda che si compone gradualmente sotto i nostri occhi. Sta nel vedere quali improvvisi cambi di direzione e rovesciamenti della sorte si siano dovuti verificare per arrivare a quella conclusione, quanto le cose siano andate diversamente dal modo che era ragionevole immaginarsi. Quanti sforzi abbiano finito per produrre un effetto opposto a quello per cui erano stati profusi. Quanti fatti eccezionali, imprevedibili e paradossali si siano collegati perfettamente insieme, quanti errori si siano inanellati in modo impeccabile, quante casualità si siano sistemate in rigorosissimo ordine.

Ascolto piacevole, si sente che l’autore ama calcare il palcoscenico. Interessante, ho imparato molte nozioni di fisica e come funziona la bomba atomica. Interessanti anche le biografie dei protagonisti e gli aneddoti poco conosciuti.

Non credo però che la Bomba sia semplicemente figlia di errori e casualità, il mondo non funziona così, la scienza non funziona così. L’avrebbero costruita comunque, probabilmente nello stesso modo e negli stessi tempi.

Giudizio 3/5 ★★★

Ho letto Ad Alta Voce

Nella barra laterale del blog ho aggiunto un’altra serie di link che si chiama proprio Ho letto Ad Alta Voce.

Qui metto a disposizione di chiunque voglia approffittarne le mie letture ad alta voce.

Sono dei link ad un drive di Google, i miei potenti mezzi ad oggi non mi permettono niente di meglio, sono comunque a disposizione per eventuali suggerimenti.

Il primo titolo che pubblico è Q di Luther Blissett che lessi ad alta voce qualche anno fa e di cui ho parlato più volte su questo blog.

Riporto quello che scrissi quando postai il link su Twitter:

Registrato con un cellulare, in macchina.
La qualità audio non è fantastica.
La recitazione è quella di un agente di commercio.
La pronuncia tedesca è quella di un milanese/toscano.
Sono 164 file per 1,18Gb.

Questo il Link: Q – Luther Blissett

A giorni pubblicherò anche il link al secondo libro che ho letto Ad Alta Voce.

Naturalmente sono ben accetti suggerimenti, complimenti ed anche critiche.